Belgrado: un ricordo del passato

Città underground, bohémien e vivace ma con un pesante passato ancora avvertibile tra le nuvole grigie che sovrastano la vecchia Belgrado, senza che l’aria nuova dell’Europa unita lo spazzi via con un’aria fresca di rinnovo. La città bianca sul Danubio, la più ricca e popolosa dell’intera ex Jugoslavia, mostra il suo fascino fatto di locali e negozi moderni, di edifici di acciaio e vetro che si estendono fino alla Nuova Belgrado. Nella capitale la vita è giovane e ci si diverte fuori nei caffè all’aperto, sotto il tepore delle copertine per il freddo e dei funghi riscaldanti sorseggiando una tazza di caffè turco. Una storia cupa, densa di momenti tragici avvolge la capitale serba, nascosta dentro i musei o tra i fiori del mausoleo di Tito e visibile negli edifici volutamente non ricostruiti dopo l’ultima guerra che qui ha distrutto con i bombardamenti gli edifici del centro. E’ qui nella confluenza della Sava con il Danubio che l’Oriente incontra l’Occidente, dominato dall’antica fortezza di Kalemegdan e dal Monumento del vincitore, emblema della libertà slava e simbolo di quella pace tanto attesa.

Lascia un Commento

Social Network Integration by Acurax Social Media Branding Company
Visit Us On TwitterVisit Us On Facebook