Il Giorno del ricordo

La Libreria del Centro
V.le Garibaldi, 1b Mestre
tel. 0415343519
Giovedì 19 Maggio
Ore 17:30
Incontro con l’autore
Alessandro Cuk edAntonio Zett
presentano

“IL GIORNO DEL RICORDO

“Il giorno del Ricordo”
Con il trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947, l’Italia perse gran parte della Venezia Giulia e l’ultimo
lembo della Dalmazia, Circa 350.000 istriani, fiumani e
dalmati, scegliendo la libertà e l’amata Italia, furono costretti a lasciare tutto. Fu un lungo e straziante
esodo che si accompagnò anche al terribile ricordo dei familiari, amici e conoscenti scomparsi, molti nelle “foibe”.
Nel 2004, rompendo un lungo silenzio, il Parlamento italiano ha istituito il “Giorno del Ricordo” da
celebrarsi il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale.
Questa pubblicazione, ormai a distanza di qualche anno dall’istituzione del “Giorno del ricordo”, ha l’obiettivo di far
comprendere meglio il significato di questa giornata.
Nella prima parte vengono proposti i documenti di riferimento, dal trattato di pace di Parigi del 1947 al memorandum di Londra del 1954 fino al trattato di Osimo del 1975, insieme ai discorsi di De Gasperi (all’Assemblea della conferenza di Parigi nel 1946), di Benedetto Croce e di Leo Valiani (all’Assemblea Costituente del 1947). Nella seconda parte ci sono due interventi che danno un inquadramento storico ad ampio raggio dell’argomento e che spiegano le conseguenze dell’esodo nel nostro territorio, ovvero la vicenda dei campo profughi nel dopoguerra nella provincia veneziana. Nella terza parte sono raccolti alcuni articoli di giornale che vanno dal 2004 al 2010, (tra gli autori Carlo Sgorlon, Edoardo Pittalis, Toni Capuozzo), che approfondiscono ulteriormente il
significato del “Giorno del ricordo”. Alessandro Cuk è il presidente del Comitato di Venezia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e ha curato numerose pubblicazioni, tra le quali “L’esodo giuliano-dalmata nel Veneto” (con Tullio Vallery), “Il cinema di frontiera – Il confine orientale” e Giannantonio Paladini – Istria e Dalmazia” (con Tullio Vallery). Antonio Zett è il vice-presidente del Comitato di Venezia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e svolge da anni un importante lavoro di divulgazione della storia e della civiltà istriana, specialmente attraverso conferenze, dibattiti e incontri nelle scuole.

Lascia un Commento

Social Network Widget by Acurax Small Business Website Designers
Visit Us On TwitterVisit Us On Facebook