I super poteri delle donne. A teatro

È andato in scena giovedì 6 agosto uno spettacolo composito, in parte reading, in parte sketch, in parte comico, in parto no ma sicuramente di viva attualità, dal titolo “Wonder Woman”. Le tre attrici sul palco in piazzetto del Teatro a Mogliano Veneto, Giuliana Musso, Marta Cuscunà e Antonella Questa, si sono rivolte spesso direttamente alla platea di mezza età, per la maggior parte composta da donne, per raccontare la loro visione evolutiva – fino dell’epoca contemporanea – del ruolo svolto dal gentil sesso in differenti ambiti, lavorativo e domestico. Lentamente, tra un monologo e un dialogo, le tre attrici si sono svestite e rivestire con gli abiti di Wonder Woman, l’eroina della DC Comics degli anni Quaranta che aveva tutto: bellezza, caparbietà e successo. Peccato fosse una creazione maschile e fosse relegata a nascondere le sua vera identità facendo la segretaria. Lo spettacolo indaga dentro le contraddizioni della vita delle donne italiane, sbirciando negli stereotipi di genere (la piece si apre e chiude con tre amici maschi che vanno a vedere lo spettacolo presentato, in una sorta di metateatro circolare) e parlando, con dati e statistiche alla mano, di divorzio, violenza psicologica e fisica, dipendenza economica, matrimonio, gestione dei figli e della casa, ambizioni lavorative non realizzate, comparazione di stipendi e altro ancora. Una strada tutta in salita per le donne del terzo millennio che, se da un lato hanno visto via via riconosciuti molti diritti (tra tutti l’abolizione del Delitto d’onore), dall’altro faticano a conciliare famiglia e vita professionale. Un momento originale dello spettacolo è l’animazione di tre bambole-pupazzi, ad opera della Cuscunà, che raccontano la presa di coscienza degli stereotipi di genere, a partire dall’abbigliamento e dal linguaggio. Per concludere, a meno che non si viva in Svezia, il Paese europeo per eccellenza per numero di ‘madri’ realizzate, meglio nascere donna ma con i super poteri…. wonder woooomaan!

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1 Commento

  1. Ofelia /

    Che interessante!Peccato non esserci stata!Grazie per la recensione dettagliata.Bravissima!
    Consiglio di cuore libro”Dalla parte delle bambine” di Elena Gianini Belotti,edito da Feltrinelli.

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