La Giuditta di Klimt

Sarebbe interessante sapere la cifra con cui il Comune di Venezia acquisto la bellissima Giuditta del maestro viennese dopo la Biennale del 1910. E sarebbe ancora più interessante sapere chi fu l’artefice di quel lungimirante acquisto, in un periodo in cui Klimt non era apprezzato né forse capito. La sua Giuditta, circondata nelle sale del centro Candiani di Mestre da tante opere dal medesimo soggetto, è una donna moderna, sofisticata, che esegue il suo atto senza curarsi delle conseguenze, consapevole di essere mito di se stessa.

2 Comments

  1. Silvia Palatini /

    Cara e bella Michela,
    abbiamo collaborato con il prof. Leoncini insieme.Ho letto il tuo pezzo su Kimlt. Io continuo a scrivere ed ho qualche soddisfazione e qualche amarezza. Ho pagato un prezzo salato per la mia originalità.Ma “restare vulnerabili è più difficile ma anche più vitale”. Un caro saluto e buon lavoro.

    • Ciao Silva, mi fa piacere leggerti. Le amarezze accompagnano la vita ma non la devono schiacciare. Quando guardo l’arte mi immergo in qualcosa più grande della – sempre più spesso – misera sfera umana. Lì sta il senso del bello di un mondo irrimediabilmente perso. A te un augurio di un buon tutto.

Leave a Reply

Animated Social Media Icons by Acurax Wordpress Development Company
Visit Us On TwitterVisit Us On Facebook