Dall’oggetto alla sua assenza nell’arte di Kandinskij

Il percorso messo a punto al Mudec due Milano propone l’evoluzione di un artista nato quasi per caso: suggestionato dall’arte folklorica del nord della Russia, i soggetti prima ben visibili – come i cavalieri, i Santi – si disgregazione in macchie di colore sempre più informi. Fino a giungere ad un pieno astrattisno sinestetico, in colleganza con la musica.

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