Dall’oggetto alla sua assenza nell’arte di Kandinskij

Il percorso messo a punto al Mudec due Milano propone l’evoluzione di un artista nato quasi per caso: suggestionato dall’arte folklorica del nord della Russia, i soggetti prima ben visibili – come i cavalieri, i Santi – si disgregazione in macchie di colore sempre più informi. Fino a giungere ad un pieno astrattisno sinestetico, in colleganza con la musica.

Lascia un Commento

Floating Social Media Icons by Acurax Wordpress Designers
Visit Us On TwitterVisit Us On Facebook